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Il colore bianco tra la Milano Design Week e la nostra quotidianità

La redazione di White in the city mi ha proposto di diventare ufficialmente loro “Blogger Friend” partecipando con il mio blog a questo speciale evento culturale dedicato al colore bianco {durante la Design Week di Milano}  ideato da Claudio Balestri, presidente di Oikos il colore del benessere, main sponsor, e Giulio Cappellini, direttore artistico. Ho accettato volentieri. Non solo perché l’evento merita, ma perché è anche l’opportunità di esprimere una riflessione sul colore bianco. Quello della mia e della tua quotidianità, partendo da una domanda personale, senza essere indiscreta: qual è il tuo colore preferito?

Parte il tempo, tic-tac-tic-tac-tic. Bongggg, il tempo è finito. Scrivi la tua risposta su un pezzo di carta. E’ ben leggibile? Hai fatto? Grazie.

Adesso quel pezzetto di carta lo puoi gettare nel cestino, perché in fondo il tuo colore preferito non ha nessuna importanza. Non sto scherzando, davvero. E sai perché?

Perché il colore preferito dalla maggior parte delle persone pare essere il blu, così sostiene Per Nimer. Ma quante persone al mondo dipingono la facciata della loro casa di blu? Meno del 5%.

Altro quesito: quale colore si ritrova in fondo all’elenco dei colori preferiti come meno favorito? Il giallo.
E quale colore si incontra davvero spesso fuori e dentro le case? Esatto, il giallo.

Cosa significa tutto questo? Che non solo il rapporto tra il colore e l’individuo ha un suo ruolo, ma anche il rapporto tra il colore e l’oggetto. Hai mai notato che parecchie persone trovano che una macchina argento metallizzato sia bella {le strade ne sono piene} ma se tu gli proponessi di indossare una camicia argento lucido… non credo avresti successo.

E se parliamo di case, com’é che tutte quelle porte blu intenso sono possibili in Grecia senza che nessuno dica che sono orribili {anzi il contrario}? Com’é possibile che troviamo stupende le facciate multicolore di Burano? mentre raramente incontriamo questo fenomeno altrove.

E’ il contesto a permetterlo.

Ogni colore, a mio modesto parere, dovrebbe essere considerato nel contesto in cui si trova e si esprime. Per esempio nella cultura indiana il rosso rappresenta la purezza ed è il colore preferenziale per l’abito della sposa. Al contrario, il colore bianco è l’unico che le vedove possono indossare e rappresenta la morte.

Se pensiamo al colore bianco nell’architettura occidentale solitamente è legato a due diversi modi di abitare, quello scandinavo e quello mediterraneo. La scelta del colore bianco in architettura non è casuale e tanto meno legata a semplici fattori estetici: esso è un colore che ha delle qualità ben specifiche.

città bianca

Ostuni

Il bianco riflette i raggi solari più degli altri colori. Così utile per i paesi caldi: più la radiazione solare viene riflessa tanto minore è il calore che si accumula nell’ambiente in terno. Così prezioso per i paesi freddi che non vedono la luce per sei mesi l’anno, il bianco illumina, facendo rimbalzare la luce tra le pareti e facendola poggiare sugli arredi.

Il colore bianco come piace a me

Amo tutti i colori, ma nemmeno uno incondizionatamente. Bianco compreso.

Mi piace vestirmi di bianco durante l’inverno. Di quel bianco morbido, con una puntina di rosa, che fa elegantino.

colore bianco significato

Mi piace la ceramica artigianale di colore bianco. Perché esalta le forme e rende contemporanea la tradizione.

ceramiche bianche

Mi piace che una parete sia di colore bianco per esaltare i colori di certi tessili.

bianco colore

Mi piace apparecchiare con i piatti bianchi perché mi danno l’impressione di uscire dalla tovaglia azzurra.

piatti bianchi

Per il total white credo di poter affermare che non è né per tutti né da tutti. Ci vuole sapienza per renderlo al meglio, come dicevo per il bagno di colore bianco della mia lettrice, e amore incondizionato per accettarlo.

total white

white in the city

Il colore bianco in città, ovvero White in The City alla Design Week

White in The City è l’evento culturale del fuori Solone del Mobile a Milano, dal 4 al 9 aprile 2017. Saranno coinvolti numerosi architetti {tra cui Patricia Urquiola che adoro}, artisti, designer affermati e promettenti studenti.White in The City ha come protagonista il bianco, studiato e considerato da diverse prospettive.

Tra le strutture coinvolte ci sono la Pinacoteca di Brera, White Luxury, l’Accademia di Brera, Palazzo Pisani, San Carpoforo e Class Editor Young un insolito giardino e un loft nel centro di Milano.

Tutte le informazioni e i dettagli puoi trovali sul sito di White in The City.

 

Immagini profilo Instagram artigianamente.it; Design therapy; Norm Architects
Il colore bianco tra la Milano Design Week e la nostra quotidianità ultima modifica: 2017-03-17T09:18:11+00:00 da Benedetta
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