prima e dopo
INTERIORS

Prima e Dopo: un appartamento fresco e contemporaneo a Milano

Un vecchio appartamento milanese, prima un po’ triste e malinconico, trova la sua soluzione in spazi ben distribuiti e colori ariosi. E’ il progetto dell’architetto Francesca Ferlazzo per una giovane coppia che desiderava un nido accogliente e fresco. Il progetto mi è piaciuto molto e da qui è nata questa intervista, ricca di spunti e idee {funzionali e décor} di cui prendere nota per la tua ristrutturazione.
Buona lettura,
Benedetta

Buongiorno Francesca, complimenti per il progetto che hai sviluppato: mi piace molto l’ariosità che hai saputo donare a spazi non proprio facili da rinnovare. Quali erano le esigenze del tuo cliente e come hai cercato di soddisfarle, sia da un punto di vista funzionale che dello stile?

Molte grazie! Sono lieta che il progetto ti sia piaciuto.

I miei clienti – una coppia giovane, con la quale è stato facile e stimolante progettare – desideravano una casa allegra e luminosa, ambienti ampi e funzionali e, in aggiunta, una cucina abitabile. Ho cercato di ridurre al minimo gli spazi di distribuzione, compatibilmente con la conformazione dell’abitazione: ho utilizzato colori chiari e materiali tradizionali per la zona giorno e per le due camere, colori intensi e finiture contemporanee, invece, per cucina e bagni.

Ambienti lunghi e stretti come il corridoio, il bagno e la cucina creano difficoltà progettuali: nel tuo caso specifico quali sono state? Come hai risolto da un punto di vista architettonico?

A causa della particolare vicinanza delle finestre dei servizi, la maggiore difficoltà è stata realizzare una cucina abitabile, pur mantenendo la finestra all’interno del bagno ed evitando l’effetto corridoio in entrambi i locali. Ho quindi creato l’accesso al bagno dalla camera da letto consentendo di ampliare la cucina. Per facilitare l’accesso alla dispensa è stato utilizzato un tavolo tondo, molto utile negli ambienti di dimensioni ridotte. Ho attrezzato inoltre i disimpegni con arredi su misura a tutta altezza: ante bianche e maniglie incassate o a scomparsa per ricreare un effetto boiserie e mimetizzare gli armadi.

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La cucina prima della ristrutturazione

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Quanto contano il colore e le forme in questo genere di spazi?

Colori e forme caratterizzano fortemente gli ambienti, quindi, per questa ragione, cerco sempre di immedesimarmi nel gusto del cliente dedicando una particolare attenzione anche alla scelta delle finiture tessili.

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Bathroom_LOW

Bathroom detail 1_LOW
Ho notato la bellissima porta del corridoio con il disegno che infonde prospettiva aumentando lo spazio della stanza: quali altri trucchi si possono adottare per distrarre l’occhio da ambienti angusti?

Per dare maggiore riservatezza alla zona notte, ho inserito la porta in una nicchia rivestendola con la carta da parati per ottenere un effetto trompe l’oeile e donare profondità all’ingresso.

Un consiglio che mi sento di dare, nel caso di dover ristrutturare corridoi stretti, è quello di utilizzare colori chiari e ridurre l’altezza con controsoffitti, in modo che lo spazio appaia più ampio. Questo è un effetto ottico utile anche per i bagni stretti e lunghi, tipici delle case anni ‘70. L’illuminazione diretta e i faretti a incasso sono sempre utili.

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Il corridoio prima e dopo

Per i pavimenti hai scelto il legno che personalmente adoro e a cui non rinuncerei mai, unica eccezione le resine spatolate colorate per il bagno. Quali sono i motivi per cui lo hai scelto? L’appartamento si trova a Milano, in città c’é la consuetudine a preferire il grés….

Il grés è un ottimo materiale, molto resistente, facile da pulire e con innumerevoli finiture, adatto a tutti i locali della casa, appropriato anche per gli esterni. In questo caso, però, i clienti desideravano un materiale continuo e monolitico e la resina è sicuramente più adatta per ottenere questo effetto: idonea per bagni e cucine e di facile manutenzione. Unico limite è la resistenza al graffio: per ovviare a questo inconveniente, suggerisco sempre il trattamento antigraffio per le superfici orizzontali.

Il soggiorno è un adorabile mix di stile: le sedie Ghost di Philipp Stark, il tavolo e la credenza tradizionale… Piacerebbe un po’ a tutti mescolare stili e materiali differenti, ma si rischiano pasticci. Quali sono gli errori da evitare?

Involucro minimal e colori neutri sono l’ideale per abbinare arredi di stile diverso all’interno dello stesso ambiente e, nel contempo, esaltarne forme e finiture. Utile l’impiego di un filo conduttore in tutta l’abitazione come, per esempio, uno stesso pavimento per tutti i locali, unica eccezione per servizi dove si può valutare, senza grossi rischi, un cambio di materiale.

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Quali sono i requisiti burocratici da soddisfare quando si affronta un progetto di questo genere?

A Milano, per gli interventi di manutenzione straordinaria che non riguardano le parti strutturali dell’edificio e limitatamente alle sole opere interne di una singola unità immobiliare, occorre presentare una Comunicazione di Inizio Attività Edilizia Libera Asseverata. I lavori possono avere inizio contestualmente alla presentazione della suddetta comunicazione.

Grazie Francesca per tutti i consigli, i chiarimenti e le informazioni che ci hai fornito.

Grazie anche a Paola che ci ha messe in contatto.

Prima e Dopo: un appartamento fresco e contemporaneo a Milano ultima modifica: 2016-03-31T11:35:43+00:00 da Benedetta
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