come rinnovare cucina senza cambiare mobili
INTERIORS

Come rinnovare la cucina con la guida di mio marito progettista

Non sai come rinnovare la tua cucina? Hai dubbi sullo stile e sugli interventi da fare? Ho preparato questa guida per te, una guida speciale perché l’ho scritta con mio marito, Pier, che di mestiere fa il progettista da 20 anni. Rinnovare una cucina può essere davvero complicato, ma con i consigli elencati in questo post sarai in grado di creare la cucina tua ideale. Tenendo d’occhio al portafoglio.

Il testo è stato scritto a quattro mani ma capirai quando sarà Pier a parlare e quando sarò io, in ogni caso condividiamo e concordiamo su ogni parola che leggerai. Spero tanto che la guida possa esserti utile per arredare la tua casa e apprezzerai il lavoro che abbiamo fatto.

Pianificare la cucina

Prima di iniziare a pensare ai mobili o agli attacchi per elettrodomestici, è meglio prendersi un po’ di tempo per riflettere e pianificare la propria cucina. Ogni stanza dovrebbe riflettere il nostro stile di vita, le abitudini e le esigenze della nostra famiglia, perciò dovresti progettare la cucina in funzione della tua vita.

Per la famiglia

Per molte famiglie la cucina è la stanza centrale della casa, dove tutti si riuniscono per cucinare insieme, mangiare, parlare e discutere. Può rappresentare anche uno spazio dove accogliere gli ospiti, magari per delle cene in compagnia.

Per il single

Ciò non significa che sia per tutti un “luogo di riunione”. Se abiti in città, se il tuo lavoro è molto intenso potresti anche mangiare spesso fuori casa e, allora, la cucina diventa uno spazio meno determinante nelle tue abitudine casalinghe. Se questo appartiene alla tua vita, la cucina sarà molto diversa rispetto a quella di un nucleo familiare. Forse per te ci vorrà un’atmosfera minimalista, funzionale esclusivamente alla preparazione di cocktail per un ospite occasionale.

Pier è molto attento alla funzionalità degli spazi, sia in relazione alle consuetudini delle persone sia ai movimenti delle persone nello spazio: “Una volta identificate le esigenze quotidiane di ogni membro della casa allora sarai pronto a progettare la cucina. Successivamente sarà più facile ricreare lo stile di arredamento che più senti tuo. In ogni caso, la funzionalità e la praticità vengono prima. Dopodiché potrai divertirti pensando all’estetica”.

Ristrutturazione completa

Se hai intenzione di rinnovare la tua cucina in modo radicale cambiando la planimetria, esiste una vecchia regola che circola tra i progettisti, chiamata “la regola del triangolo di lavoro”. Niente di complicato, davvero. In poche parole questa regola divide la cucina nei suoi compiti primari, che fanno riferimento agli strumenti utilizzati per svolgerli: il frigorifero che permette la conservazione degli alimenti, il lavandino per lavare e preparare il cibo, e il piano cottura per l’esecuzione delle ricette. Questi strumenti dovrebbero essere disposti in modo da formare un triangolo equilatero e in stretta vicinanza l’uno all’altro. Il concetto risale al 1940, ma è ancora attualissimo perché, proprio come nella cucina di un ristorante, l’obiettivo dovrebbe essere l’efficienza. Pier: “Ciò presuppone che la cucina sia disposta su due lati. Diversamente è necessario studiare altre soluzioni”. 

come ristrutturare la cucina

come rinnovare la cucina vecchia

Rinnovare la cucina spendendo poco

Se la ristrutturazione della cucina dovrà essere economica dovrai puntare su altri aspetti che, con una spesa contenuta, siano in grado di aggiornare l’ambiente. I tessili sono i primi candidati: per esempio potrai cambiare le tende, come abbiamo fatto noi, rivolgendoti a un artigiano oppure cucendole da sola; farai lo stesso per sedie o schienali delle panche se imbottiti. Scegli tessuti dai disegni contemporanei e con colori che abbiano un legame con la stanza.

Un altro modo per rinnovare la tua cucina spendendo poco? Colora i pensili, sul mercato esistono ottimi prodotti che fanno al caso tuo. Pier “ti consiglio questa operazione solo se hai una buona manualità, per evitare pasticci!”

Come scegliere il pavimento in cucina

Se hai la possibilità di sostituire la pavimentazione considera ancora una volta la funzionalità perché è probabile che in cucina starai in piedi per la maggior parte del tempo.

I pavimenti in pietra, mattonelle, cemento ti assicurano una lunga durata {basta osservare qualsiasi grande ristorante}, il legno però sarà molto più comodo per te. Ti permette di stare scalza e camminare su un materiale più morbido capace di ammortizzare i tuoi movimenti. Pier: “il pavimento della nostra cucina è in rovere, legno molto resistente, a cui abbiamo abbinato delle piastrelle lungo i pensili”.

come rinnovare piano cucina

Se preferisci le piastrelle o un pavimento in pietra, opta per quelle più grandi con fughe molto sottili in modo da evitare residui di cibo rimangano sul pavimento… potresti pensare alle piastrelle di forma esagonale, un modello inaspettato per una cucina e molto trendy.

Illuminazione in cucina

Arredare una cucina significa considerare con attenzione l’illuminazione. Dovresti valutare due tipologie di illuminazione: faretti da incasso e pendenti. Per il piano di lavoro e il tavolo da pranzo l’illuminazione più adatta è quella diretta, cioé il fascio di luce che colpisce direttamente queste zone. Affinché non si creino contrasti di luci e ombre troppe nette puoi mettere dei faretti ad incasso.

come rinnovare la cucina fai da te

come rinnovare una cucina in legno

I pensili

Solo perché funzionali, non significa che non possano riflettere il tuo stile: i pensili della cucina sono l’ennesima occasione per infondere la tua personalità in cucina e un ottimo modo per rinnovarla.

L’eterno enigma è rappresentato da: mensole o pensili chiusi? La risposta dipende solo da te. Benedetta: “Amo molto le mensole però credo sia necessario essere onesti con se stessi: se sei una persona ben organizzata e hai la possibilità di mantenere una certa pulizia senza troppa fatica, allora, potresti pensare alle mensole. Instagram ci mostra mensole con bellissime pile di stoviglie che hanno un davvero grande potere visivo, con la comodità di avere sempre tutto a portata di mano. Però se l’ordine non è il tuo forte, meglio desistere… “

come rinnovare una cucina anni 80

come rinnovare la cucina

Se scegli i pensili tradizionali, ricordati che avranno un importante ruolo nel dettare la combinazione di colore della tua cucina. Un tono neutro sarà più facile da integrare, ma non c’è bisogno di rifuggire da colore. Anzi!

Materiali per il piano di lavoro

Se punti al lusso e a un grande classico {= che dura nel tempo} il marmo fa al caso tuo. E’ un materiale bellissimo che ti permette molti abbinamenti di colore, il trend di quest’anno è rappresentato dal marmo bianco marmorizzato nero/grigio. Pier: “il rovescio della medaglia è che si macchia. Non assorbe liquidi tuttavia è sensibile all’acidità di certi cibo per cui vino, agrumi, pomodori, aceto sono grandi nemici di questo materiale”. In sostituzione al marmo, ma sulla stessa linea, ci sono l’ardesia, il granito o composizioni con il quarzo che non assorbono liquidi, non si graffiano e non temono l’attacco degli acidi.

Il corian è il materiale perfetto per chi ama il design e vuole realizzare qualcosa di unico. Grazie alla sua estrema flessibilità questo materiale si presta a essere modellato in tantissime forme diverse. Il top di cucina in corian è completamente liscio e sprovvisto totalmente di fessure, rendendo la superficie schermata da eventuali infiltrazioni di sporco. Benedetta: “un amico ha optato per il corian ed è una soluzione meravigliosa sia in termini di praticità che estetica… unica pecca il costo!”

L’aspetto caldo e la sensazione di solidità sono due tra le caratteristiche principali di un piano cucina in legno. Ha un aspetto unico, un basso impatto sull’ambiente e una grande piacevolezza al tatto. Il legno rimane comunque un materiale delicato, che deve essere periodicamente trattato per evitare che infiltrazioni di umidità, graffi e le alte temperatura ne compromettano la superficie. Tuttavia noi lo amiamo perché è un materiale vivo. Anche graffiato!come rinnovare la mia cucina

come rinnovare mobili da cucina

Ora sei pronto a scegliere la cucina che fa al caso tuo! Se hai ancora dubbi o ti serve un suggerimento su come rinnovare la tua cucina puoi scriverci a benedetta@artigianamente.it

 

 

Come rinnovare la cucina con la guida di mio marito progettista ultima modifica: 2016-09-06T08:59:34+00:00 da Benedetta
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3 Commenti

  • Rispondi Anna 06/09/2016 a 18:06

    Bravo Pier! Che bei consigli, alcuni li seguirò senz\’altro quando decideremo di cambiare la cucina che nel nostro caso è più del cuore della casa, è la casa stessa, un open space che racchiude soggiorno, cucina, ingresso… Praticamente dobbiamo rifare la casa. Poveri noi!
    Un bacio
    Anna

  • Rispondi LAURA 13/10/2016 a 14:20

    grazie per i suggerimenti!
    Laura

    • Rispondi Benedetta 14/10/2016 a 09:56

      Spero ti tornino utili,
      ciao Benedetta

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